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Il Marattoneta exclusive!!!

Manolo - 1987. climbing Ill Marattoneta in Paklenica, CroatiaExclusive news about Ill Marattoneta!


We have received an email from The Master Manolo himself. He even have send us original picture from this route while he did he's attempts in1987.

Thank you Maurizio!

Here is what Manolo have sad in original mail and translation in English!

Gent.,
I am very pleased indeed .... it's very kind of you to write to me, and
Thank you very much both, she and Ivan, which of course are all my
compliments.
I am not aware of how many repetitions can be "THE MARATHON"
but I'm really glad to be repeated also because it has never been taken
much consideration, perhaps because it's far away, or in a place out of fashion a while not
I know. I think it's a good route, at least so I remember it. I climb it in May or
June 1987. and at that moment for me was the most difficult and challenging route that I
climbed.
I remember that I had just returned from California I wanted to explore the sea and
poorly known. I called the route Marathon because I reached Paklenica
running on foot from the Italian border for 40 or 50 miles a day (it was a period
I loved running awhile as Forest Gump). I was very fit (in Yosemite
I climbed "almost" completely Nose on sigt) and I wanted to
get on something challenging and that boulder rock in Paklenica seemed like a good test.
I bolted it immediately but the first day I fell few times at  the end of the route.
Then I let it go for a few days also because at that time the
temperature was already quite high and the skin of the fingers needed to rebuild. I
course still to Split, and when, a few days I returned, I did it.
Somewhere I wrote what had happened that day but I can not find the
guide. Once I do, i will send you.
I send you the picture of the route in which I am very fond hoping you will like it.

Again thank you very much and again congratulations to Ivan

Manolo "


Here is an original email in Italian!

Gent.,
mi fa  molto piacere davvero.... molto gentile a scrivermi, e vi
ringrazio moltissimo  sia lei che Ivan al quale naturalmente vanno tutti i miei
complimenti.Io non sono a conoscenza di quante ripetizioni possa avere " IL MARATONETA"
ma mi fa davvero molto piacere che sia ripetuta anche perchč non č mai stata presa
molto in considerazione, forse perchč č lontana o in un posto un pň fuori moda non lo
so. Io credo sia una bella via, almeno cosě la ricordo. L'ho salita a maggio o
giugno del 1987 e in quel momento per me era la via piů impegnativa che avevo
scalato.
Ricordo che ero appena rientrato dalla California avevo voglia di mare e di esplorare
luoghi poco conosciuti. L'ho chiamata il Maratoneta perchč ho raggiunto Paklenica
correndo a piedi dal confine Italiano per 40 o 50 km  al giorno ( era un periodo che
mi piaceva molto correre un pň come Forest Gump). Ero molto in forma (in Yosemite
avevo scalato "quasi "completamente il Nose on sigt ) e avevo voglia di
misurami su qualcosa di impegnativo e quel masso appoggiato mi sembrava una bella prova.
L'ho chiodato subito appena visto ma i primi giorni cadevo sempre verso la fine
allora ho lasciato perdere per qualche giorno anche perchč in quel periodo la
temperatura era giŕ piuttosto alta e la pelle delle dita aveva bisogno di rifarsi. Ho
corso ancora fino a Split, e quando, qualche giorno sono ritornato, ci sono riuscito.
Da qualche parte avevo scritto come era andata quel giorno ma non riesco a trovare la
guida dove l'avevo raccontato ma quando riuscirň a farlo ve la spedirň intanto vi
allego una foto di quella via alla quale sono molto affezionato sperando di farvi un
piacere.

Ancora grazie molte e ancora complimenti ad Ivan

Manolo"